Ieri è stata presentata l'OM System OM-3, bellissima esteticamente ed al top tecnologicamente, una macchina che prima o poi sicuramente entrerà nella mia collezione eppure nell'entusiasmo della nuova arrivata sento un retrogusto di occasione persa. Provo a riflettere su questa sensazione spiegandovi i miei pensieri.
Ieri è stata presentata l'ultima arrivata in casa OM System, l'OM-3, ho avuto modo di averla in mano in anteprima più di un mese fa ma per poco quindi in questo articolo non troverete una delle mie recensioni che, come saprete se mi seguite, scrivo solo dopo diversi mesi di utilizzo per poter dare un opinione completa sulla mia esperienza d'uso. Per altro la recensione non arriverà a breve perchè non acquisterò la macchina in questi giorni anche se prima o poi, spero non troppo poi, entrerà sicuramente nella mia collezione ma aspetterò un occasione, una futura promozione o un esemplare usato ad un buon prezzo.
Ecco e da qui voglio partire perchè questa è una macchina fantastica, quasi tutta la tecnologia della super OM-1 MkII in un corpo più compatto, stiloso e, soprattutto in metallo al contrario del policarbonato della OM-5. Non mi dilungherò nell'elencare caratteristiche e funzioni, trovate mille articoli in rete, e come detto questa non è una recensione ma, per farla breve, se amate avere le ultime tecnologie ma preferite un corpo più elegante e compatto rispetto a quelli della serie 1 o se avete già un OM-1 e volete un secondo corpo più trasportabile avete trovato la macchina che fa per voi.
Quello di cui vorrei però parlare in questo articolo è di come OM System stia rischiando di percorrere una strada già percorsa da Olympus in passato con la Pen F e che già allora non funzionò come ci si aspettava e di come, secondo me, sarebbe bastato poco per raggiungere l'obbiettivo dichiarato di portare nuovi utenti al sistema. Vedendo il materiale promozionale l'OM-3 sembra una macchina creativa indirizzata a fotografi street, urban ed escursionisti ma guardando il corpo macchina pare puntare direttamente ai content creator, di nuovo, come se OM-1 e OM-5 (su cui per altro fu appositamente introdotto il taglio verticale dei video) non fossero già abbastanza.
Om System a listino ha OM-1 (MkI e MkII) ed OM-5, lascio perdere M10 MkIV e Pen E-P7 che arrivano ancora da Olympus e che coprono la fascia di ingresso al sistema, dove si va a collocare questa OM-3? Esattamente in mezzo col rischio di rubare quote ad entrambe, chi vuole il top della tecnologia ma preferisce un corpo compatto e non ha bisogno dei plus da professionista della serie 1 si sposterà all'OM-3 e chi puntava all'OM-5 per la portabilità o come secondo corpo ed ha budget si sposterà sulla nuova OM-3. Per altro, forse proprio per distanziarla un pò dalla top di gamma, all'OM-3 è stato tolto il joystick, nonostante lo spazio per metterlo sembra esserci, una scelta che trovo azzardata su questa fascia di prezzo all'alba del 2025 e che online è già diventato uno dei motivi di critica prima ancora della presentazione.
Ma il principale motivo di critica, che strano, è lo schermo orientabile apprezzato, che caso, dai content creator ma mal digerito dai fotografi a cui dovrebbe essere indirizzata e che era stato anche uno dei principali motivi di critica all'uscita della Pen F.
E sia chiaro che per quanto questo sia un mio chiodo fisso non sto allargando una mia opinione all'intero creato, una cosa che finalmente OM System, rispetto ad Olympus, ha capito è l'importanza delle video recensioni online e ieri il mio feed di youtube è impazzito perchè praticamente tutti i canali di fotografia che seguo, italiani ed esteri, che si occupano di micro 4/3 o di fotografia in generale, hanno lanciato video su questa macchina.
Confesso di essermeli guardati tutti e mi sono sentito meno alieno perchè lo schermo orientabile credo sia al primo posto delle critiche seguito dalle ghiere, a cui arrivo fra poco, che danno la sensazione di non aver avuto il coraggio di osare.
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Cosa avrebbe potuto/dovuto fare allora OM System? Premetto che non ho la supponenza di saperne di più di un azienda che lavora con successo da anni e nemmeno che quello che piace a me sia lo stesso che desiderano tutti. Se però si frequentano fotoamatori, blog, canali, e via dicendo è impossibile non percepire cosa gli appassionati desiderino ultimamente, in molti dei video usciti ieri è emerso e se anche questo non dovesse bastare proviamo a dare un occhio a dei dati che più difficilmente mentono.
Olympus / Om System, come anche le altre case giapponesi, ha sempre detto che il mercato più importante per loro è quello di casa ed allora guardiamo quali sono le macchine più vendute nel 2024 da Map Camera, un negozio enorme in Giappone, vera e proprio meta di pellegrinaggio per fotoamatori ed appassionati di fotografia nipponici, vi riporto la top five pubblicata direttamente da loro:
1. Fujifilm X-100VI
2. Fujifilm X-T50
3. Sony A7cII
4. Nikon Zf
5. Fujifilm X-T5
Notate qualcosa? Tre macchine su cinque, tra cui le prime due, sono APS-C e non FF, sempre tre su cinque hanno schermo tilt al posto di quello orientabile e, soprattutto, ben quattro su cinque hanno non solo uno stile retrò ma anche le ghiere dedicate a tempi ed iso. Volete un altro indizio? Guardate come i produttori cinesi di terze parti di lenti stiano lanciando sempre più lenti AF con anche la ghiera del diaframma e non solo per Fuji, che le monta da anni anche sulle lenti originali, ma soprattutto per Nikon che non ne ha a listino e che ben si sposano con Zf e Z fc.
Avete capito dove voglio arrivare? Perchè OM System a questa OM-3 fatta appositamente con uno stile retrò non ha piazzato una dannata ghiera dei tempi al posto di occupare l'intero lato sinistro con quella con solo tre posizioni, a cui fatico a trovare un senso, per passare tra foto, video e slow motion? Che poi se proprio volevano strizzare l'occhio ai content creator (son già stufo di scriverlo) bastava metterla concentrica alla ghiera delle modalità, come fatto da Nikon su Zf e Z fc e che risulta pure più comoda ed a portata di pollice. L'occasione era davvero perfetta visto che sono state presentati anche i 17mm 1.8 e 25mm 1.8 rinnovati, bastava metterci una ghiera del diaframma ad avrebbero avuto la combo perfetta, l'OM-3 con 35mm e 50mm equivalenti tutto comandabile con le ghiere. La macchina a questo punto avrebbe avuto una sua collocazione a parte nella line up ed avrebbe pure trascinato la vendita delle lenti perchè anche chi ha i vecchi 17 e 25, comprando l'OM-3, sarebbe stato invogliato a cambiarli per i nuovi.
Avrebbe anche avuto modo di attirare di più altre persone al sistema perchè chi cerca un certo tipo di esperienza, e i dati sopra citati dimostrano che non sono in pochi, nell'OM-3 non solo avrebbero trovato un corpo super tecnologico (nessuna delle altre può vantare funzioni geniali come live ND e GND) ma anche la possibilità di scattare in modo più "analogico".
Dite che sono completamente fuori strada? Considerato quanto tengo al sistema spero proprio di si, mi auguro fra poche settimane di dover ammettere di aver preso una cantonata perchè l'OM-3 nel frattempo ha scalato le classifiche di vendita rilanciando marchio e sistema ma, a malincuore, temo che, per quanto farà bene perchè resta una gran macchina, non farà il boom che avrebbe potuto fare.



