Eccoci qui ad otto anni dal passaggio da reflex Canon a mirrorless Olympus ma ha davvero ancora senso parlarne? Nì, nell'ultimo anno il mio collezionismo si è allargato ad altri sistemi che comprendono otto diversi marchi e sensori di tutti i tipi e dimensioni tra mirrorless e reflex e questo parlando solo di digitale! Vi racconto un pò le scelte che ho fatto ed il perchè...
Iniziamo con una delle mie premesse, prima che qualche simpaticone mi scriva accusandomi di aver cambiato idea, che poi solo gli stolti non la cambiano mai, o di aver rinnegato quanto detto in precedenza. Il sistema micro 4/3 non solo è quello che otto anni fa ha riacceso e poi rilanciato la mia passione per la fotografia che era in stato comatoso, ma resta attualmente il mio sistema principale e quello che preferisco, quindi non rinnego niente di quanto scritto precedentemente.
Semplicemente negli ultimi due anni la fotografia è passata da un hobby da praticare frequentemente fino ad una costante quotidiana abbinata a qualsiasi altra cosa io faccia nel tempo libero perchè qualsiasi cosa faccio mi porto una macchina fotografica. Ho anche decisamente aumentato le uscite fotografiche e mi è venuta voglia di sperimentare diversi sistemi e qui sotto vi spiego i motivi delle varie scelte dividendole per sistemi, prima mirrorless e poi reflex, in ordine di acquisizione, partiamo.
MIRRORLESS - MICRO 4/3 - OLYMPUS, OM SYSTEM
E inutile dilungarmi su questo sistema, ne ho parlato alla nausea e continuerò a farlo, resta il mio sistema principale ed il mio preferito, di quasi 50 macchine fotografiche digitali più di 20 sono mirrorless Olympus / Om System, circa la metà, e non ho nessuna ragione razionale per averne così tante, al contrario delle scelte ben ponderate degli altri sistemi, semplicemente mi piacciono e tra modelli particolari ed edizioni limitate sono diventato un collezionista. Ho una marea di lenti ed è il sistema che uso di più e che ho sempre con me, anche quando faccio uscite con altri sistemi ho quasi sempre una piccola Olympus in borsa. La qualità in rapporto alla compattezza ed alcune funzioni comodissime rendono per me questo sistema insostituibile.
Se volete sapere quali ho e perchè ho scelto alcune di queste riguardate i precedenti articoli.
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MIRRORLESS - FUJI X - FUJIFILM
E' stato il primo sistema diverso da quello che mi aveva accompagnato in solitaria per quasi 7 anni e che ha acceso la voglia di provare altro. Tutta colpa di un amica che mi ha fatto provare la X-Pro3 di cui mi sono innamorato follemente sia per le ghiere di iso/tempi/apertura (quest'ultima sulle lenti) che per il mirino ibrido oltre al geniale schermo. Ho successivamente preso anche una X100V avendo trovato un ottima occasione. Ho solo lenti fisse alcune completamente manuali ed altre autofocus per usare il mirino ottico, essendo laterale è decisamente più utilizzabile con lenti AF di cui riconosce focale e distanza di messa a fuoco indicando il campo inquadrato e le correzione di parallasse.
La scelta di questo sistema è per due motivi principali, l'esperienza di ghiere e mirino ibrido, che mi ricorda alcune macchine a pellicola che usavo da ragazzo, ed i profili pellicola Fuji con cui mi diverto a giocare e che rendono questo l'unico sistema con cui non scatto solo in raw ed anzi, nella maggior parte dei casi, uso il jpeg direttamente come uscito dalla macchina.
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MIRRORLESS - PENTAX Q - PENTAX
Ok lo confesso subito in questo caso non c'è nulla di razionale e sinceramente non conoscevo nemmeno l'esistenza delle piccole "Q", mi ci sono imbattuto per caso, ma quando le ho viste... quanto sono belline! E' il sistema digitale ad ottiche intercambiabili più piccolo della storia, ho presa la prima ad un prezzo irrisorio quasi per scherzo ma provandola mi ha stupito, il sensore pur piccolo fa un eccellente lavoro, ovviamente in buone condizioni di luce ed ad iso bassi, e Pentax ha riempito queste macchinette di una marea di funzioni geniali per l'epoca e comunque non scontate nemmeno oggi. Chi sa cosa vende, sono abbastanza ricercate da collezionisti, le vende a prezzi alti, ma se si aspetta l'offerta giusta le si porta via per poco e così, visto che sono solo quattro, vorrei collezionarle tutte, ho già Q, Q10 e Q-S1 mi manca solo la Q7. Per quanta riguarda le lenti ne sono state fatte otto, quattro più serie e AF, un fisso luminoso e tre zoom, standard, tele e wide. Anche in questo caso mi manca solo lo zoom wide ma è raro e si trova solo a prezzi folli, dai 500€ agli 800€!
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MIRRORLESS - NIKON Z - NIKON
Eccoci all'elefante nella stanza, traditore, sono passato al full frame! E sì, lo ammetto, cercavo una macchina con sensore FF ma non certo per la sbandierata superiorità, i motivi sono due e riguardano entrambi delle specifiche lenti. Uno è il 9mm rettilineare (prodotto da Laowa, 7Artisans e Brightin Star, io ho quest'ultimo) amo i supergrandangolari e non ne esiste uno più estremo di questo (ci sono i fisheye ma sono un altra cosa) e, almeno al momento, non è replicabile su altri formati, non esistono un 6mm per APS-C o un 4,5mm per MFT (ribadisco, prima che arrivi il solito genio, rettilineari, non fisheye, ho il 4mm circular fisheye per MFT ma è un altro mondo). L'altro motivo è TTArtisan che ha iniziato a riprodurre vecchie lenti famose, che oramai si trovano a prezzi folli, con attacco M42 e che adoro usare e sì, so che si possono adattare anche ad altri formati, le avevo e le usavo già, ma sono progettate per FF e volevo usarle per quello per cui erano nate.
Ho fatto un pò di ricerche è mi sono innamorato della Z f che è al momento l'unica mirrorless FF retrò con ghiere di iso e tempi, visto che l'avrei usata principalmente con lenti completamente manuali mi sembrava il top avere un esperienza completamente manuale e, sinceramente, l'adoro! Ho anche avuto un occasione che non potevo rifiutare e così mi sono preso anche la Z fc.
La conferma dei motivi di questo sistema sono le lenti, ho solo fissi e nessuna lente Nikon (a parte il 16-50 in kit con la Z fc) e quasi tutte manuali a parte un paio di lenti AF ma con ghiera del diaframma. Fa eccezione il Viltrox 20mm che però rivenderò a breve visto che gli preferisco un Nikkor 20mm AIS con adattatore ftz.
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MIRRORLESS - SIGMA FOVEON - SIGMA
Ultimo sistema mirrorless arrivato ed anche il più "particolare", per tanti motivi, dal sensore al corpo macchina. In questo caso la scelta è stata dettata da due fattori, molto semplici e chiari, il primo è che volevo provare ed avere un sensore foveon, il secondo è che questa macchina esce di serie col filtro IR Cut clip in che si può rimuovere e reinserire molto facilmente. Questo permette di passare dalle foto "normali" a quelle ad infrarossi, e viceversa, semplicemente e senza dover far modificare in modo irreversibile il sensore.
Devo ammettere che la curva di apprendimento di questa macchina non è semplicissima e ci sto ancora facendo la mano, ho solo un corpo, la SD Quattro, e due lenti il 30mm F1.4 fornito in kit ed il 17-70 F2.8-4 DC Macro. Da amante dei super grandangolari prima o poi vorrei anche il 9-18 ma usato con attacco FA non è facile da trovare e quando spuntano spariscono al volo, giusto un paio di mesi fa me ne è sfuggito uno da sotto il naso.
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REFLEX - E-SYSTEM 4/3 - OLYMPUS
Quando otto anni fa vendetti il mio corredo Canon per passare a mirrorless mft Olympus mai avrei pensato di rimettere mano ad una reflex digitale e invece... tutta colpa di Kodak e della DC4800! Cosa centra? Ci arriviamo, chi mi segue sa che in fotografia ho un debole per un marchio in particolare, Kodak, non solo ho amato, ed amo tutt'ora, i colori delle pellicole Kodak ma la mia prima fotocamera digitale è stata proprio la Kodak DC4800 e quando arrivò il momento di passare ad una reflex digitale sognavo una Kodak, ma di questo parlerò poco più avanti. Tornando a noi, nonostante i 25 anni di età e gli enormi limiti mi trovavo a fare ancora uscite con la DC4800 perchè amo i colori di quel CCD e, pur sapendo che Kodak non fa sensori per fotocamere da parecchio, mi sono chiesto se ci fosse qualcosa di più recente e funzionale da provare. Ed è così che ho scoperto che le prime reflex Olympus E-System montavano CCD Kodak, alla prima ricerca ho trovato una E-300 con due lenti data via per un paio di caffè ed eccoci qui. Ho aggiunto uno zoom supergrandangolare (rieccoci) ed un paio di fissi, una E-620, che nulla centra col sensore Kodak ma era un affare, e vorrei solo il 25mm f2.8 pancake.
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REFLEX - CANON EF - CANON
Qui andiamo velocissimi, la Canon 5D, la prima ora chiamata "Classic", è una macchina con cui tra il 2007 ed il 2017 ho fatto di tutto e che mi ha sempre regalato foto stupende. All'epoca l'ho venduta a malincuore e quando ne ho trovata una in buone condizioni, con due batterie, a 150€ non ho resistito. Centocinquanta euro per una fotocamera magica che regala foto fantastiche, una magia che nemmeno Canon ha saputo replicare nelle successive 5D (prima di essere coperto di insulti, macchine nettamente superiori tecnologicamente ma a cui manca la resa di colori e nitidezza più da pellicola che da digitale di questa) una macchina fatta per fare quello che amo, fotografie, senza fronzoli, senza video e senza mille menu e opzioni. Con altri 250€ ci ho costruito un piccolo corredo fatto da tre fissi di terze parti (35mm f2, 50mm f1.8 ed 85mm f1.8) ed uno zoom supergrandangolare (sempre lì vado a finire) il Canon 20-35. Gli espertoni dicono che la 5D oramai è buona solo per un museo e che queste lenti sono mediocri ma lei se ne frega ed ogni volta che la porto fuori non mi delude mai regalandomi scatti magici.
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REFLEX - NIKON F - NIKON, KODAK, FUJIFILM
Eccoci al secondo tradimento, questo storico, a tutti quelli che per una decina di anni mi hanno considerato Canoniano, e che mi costringe anche ad ammettere tutta la mia ignoranza sul sistema "F". All'epoca delle reflex scelsi Canon per diversi motivi, che è anche inutile stare a ripetere, per cui non approfondii più che tanto il sistema Nikon e col passaggio alle mirrorless non avrebbe nemmeno più avuto senso farlo. Le cose sono cambiate quando nel giro di poco tempo ho trovato due macchine che volevo provare, anzi, una delle due che all'epoca sognavo perchè portava orgogliosa, ed un pò tamarra, un enorme scritta, Kodak Professional, al cuore non si comanda. All'epoca non potevo permettermela e successivamente avevo finito per rinunciarci, macchina rara, col prezzo che non scendeva e con batterie, che già avevano poca autonomia da nuove, e caricatore introvabili. Ma ad un certo punto ho trovata una DCS Pro 14n buona, con caricatore e due batterie funzionanti, e tenuta in modo maniacale con scatola, tutti gli accessori, manuale e cd originali, stampa del manuale in italiano (l'originale era in inglese) e ricevuta delle manutenzioni in assistenza col dettaglio di ciò che era stato fatto! Successivamente mi sono aggiudicato per 100€ un altra 14n, una slrn ed una batteria non testati, la 14n è morta ma la slrn (meno di 2000 scatti) e la batteria funzionano! Non mi dilungo che delle Kodak uscirà un articolo apposito, l'altra macchina di cui parlavo all'inizio è la Fujifilm S5 Pro per via del suo sensore Super CCD che ho trovato poco dopo la Kodak. Sia Kodak che Fuji erano costruite sulla base di delle Nikon ed avevano baionetta Nikon F per cui mi sono messo ad approfondire il sistema ed ho scoperto la magia di un attacco che, pur con alcune differenze che non sempre rendono tutto compatibile, permette di usare qualsiasi lente prodotta da Nikon per le sue reflex dalla pellicola al digitale e, pur se in alcuni casi perdendo l'AF, anche sulle mirrorless con un adattatore FTZ. Questo vuol dire poter usare anche le lenti AI, AI-S, AF ed AF-D che hanno la ghiera dei diaframmi che tanto adoro.
Qui la situazione mi è sfuggita di mano anche grazie alla donazioni di alcune lenti da parte di amici per cui mi ritrovo con 8 fissi di diverse epoche, quattro AF e quattro MF e due zoom, di queste 10 lenti, tutte per FF, solo due (35mm f2 e 50mm f1,8) sono nate per il digitale! Ho una sola lente DX uno zoom supergrandangolare (quante volte l'ho scritto?) preso appositamente per la Fuji. Alla fine da pochi giorni è arrivata anche una Nikon Df perchè, come per la Z f, avere le ghiere di iso e tempi è per me un must se si usano lenti completamente manuali.
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REFLEX - PENTAX 645D - PENTAX
Ultima della lista, cosa succede quando da un pò hai il tarlo di provare prima o poi un medio formato, giocare con le Pentax Q ti ha fatto apprezzare i menu e le funzioni Pentax ed infine scopri che uno degli ultimi e migliori sensori prodotti da mamma Kodak (ah l'amore) è un 40 megapixel medio formato che è finito anche sulla Pentax 645D? Lo devo dire? La 645D è un altro mondo, grande e pesante che ti può spezzare il collo, a tratti lenta da permetterti una birra tra uno scatto e l'altro ma con un mirino che è una finestra sul mondo, il suono di scatto che ad ogni foto fa chiedere agli angeli in paradiso da dove venga quel suono celestiale e dei file... dei file che sono arte. Qui vado sul semplice, al momento ho solo il 55mm f2.8 e prima o poi vorrei il 35mm f3.5.
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VORREI MA NON POSSO
Chiudiamo questa carrellata con un sistema che non ho, che vorrei, ma che probabilmente non avrò mai per via dei costi esorbitanti, parlo di Hasselblad ma non una qualsiasi, il sogno è di combinarne due, prendere una 500CM (o simile) a pellicola con mirino a pozzetto, ho un debole da sempre e lo uso sempre con piacere sulla Topcon Super DM, e montarci dietro un dorso digitale CFV II 50c della 907X, una libidine. Una 500cm ben tenuta con un 80mm f2.8 si trova facilmente intorno ai 1400/1600€, anche se l'ideale sarebbe un 50mm visto che il sensore dei dorsi digitali è più piccolo della pellicola 6x7 che si usava su questa macchina. Il problema più grosso è il dorso digitale che al momento, anche usato, passa ampiamente i 4000€! Magari in futuro, chissà...



















