Blog

Pentax Q

Pentax Q

Al grido di "tesoro mi si è ristretta la fotocamera" quindici anni fa veniva presentata la Pentax Q, un capolavoro in miniatura che, nonostante il minuscolo sensore, regala risultati soprendenti ed è farcita di tecnologia. A prima vista potrebbe sembrare un giocattolo ma l'apparenza spesso inganna!

Piccola premessa, in questi articoli scrivo delle piccole "recensioni" di alcune mirrorless e delle lenti che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti, su cosa mi piace e cosa meno.

Siamo a giugno del 2011 e da un paio di anni abbondanti c'è fermento nel mercato fotografico, Panasonic ed Olympus si sono oramai lanciate sulle mirrorless micro 4/3 e stanno ampliando la gamma, l'anno precedente anche Sony ha lanciato la sue prime mirrorless con sensore APS-C mentre Nikon e Canon devono ancora arrivare coi sistemi "one", da un pollice, ed "EOS-M", APS-C che avranno però vita breve, ma questa è un altra storia. Ed è qui che Pentax, come spesso nella sua storia, decide di fare qualcosa di diverso e forse in anticipo sui tempi, prende spunto dalla sua Auto 110, la reflex più piccola mai esistita, e decide di miniaturizzare tutto lanciando sul mercato questa Pentax Q che tutt'ora rimane il sistema mirrorless ad ottiche intercambiabili più piccolo mai esistito.

Prima di vedere perchè ad oggi è diventata un oggetto di culto partiamo dalla fine, il sistema Pentax Q ebbe vita brevissima in quattro anni vennero lanciati quattro modelli ed otto lenti ed ebbe un discreto successo solo sul mercato asiatico, il costo abbastanza elevato, l'assenza del mirino ed il sensore piccolo gli tarparono le ali e non è difficile capirlo se si pensa che uscì in anni in cui i tromboni di internet ancora starnazzavano che le reflex digitali erano le uniche vere fotocamere e che le mirrorless era sono giocattoli, figuriamoci cosa potevano dire della Pentax Q che a vederla così piccola e caruccia un giocattolo lo sembra davvero.

Ma come già detto l'apparenza spesso inganna perchè la Pentax Q un giocattolo non lo è per niente, corpo in lega di magnesio, sensore stabilizzato, le quattro ottiche di fascia alta (il fisso 01 e gli zoom standard 02, tele 06 e wide 08) con otturatore centrale e filtro ND integrati, ed all'interno tutta la tecnologia di Pentax dell'epoca compreso un menu chiaro e completo ed anche una ghiera frontale personalizzabile con effetti e profili colore, qualcosa che all'epoca rafforzava l'idea di "giocattolo" e che oggi invece viene apprezzato su alcuni modelli Olympus/OM System e Fujifilm.

Il più grande compromesso di questa Pentax Q resta il sensore da 1/2.3 pollici e 12.4 megapixel che solo a nominarlo fa ridere a crepapelle i "veri" fotografi di internet che passano più tempo a denigrare APS-C e micro 4/3 che a fotografare, figuratevi se sentono parlare di un sensore così piccolo. Ma in queste situazioni basta nominare il medio formato per vederli scappare a gambe levate pur di evitare l'argomento permettendoci di tornare a parlare della Pentax Q, il sensore ovviamente è un limite, soprattutto quando la luce scarseggia ed i jpg finiscono per essere paragonabili a quelli di compatte e smartphone di fascia alta dell'epoca ma se già con buona luce sorprende è scattando in raw che le cose cambiano.

NikonD200a OlympusE500a

 
I raw sono ben lavorabili ed offrono colori e gamma dinamica sorprendenti, ovviamente rapportati alla dimensione del sensore, e quando la luce scarseggia ed il piccolo sensore fatica il flash incorporato può fare miracoli tirando fuori ottime foto anche sa a volte con un look un pò "old style". Ed è anche per questo che negli ultimi anni è diventata piuttosto ricercata dai collezionisti, non solo perchè unica e particolare, ma anche perchè pur essendo tascabilissima, soprattutto se abbinata al fisso 01, riesce a restituire buonissime foto. Nonostante le dimensioni i comandi che servono ci sono tutti, compreso il magico pulsante verde Pentax, e si trovano abbastanza facilmente, le tante funzioni e personalizzazioni inserite da Pentax non fanno certo rimpiangere fotocamere superiori e grazie alla flangia ridotta ed alla dimensione del sensore si possono facilmente adattare lenti cinematografiche D-Mount o lenti da videosorveglianza C-Mount che nella maggior parte dei casi si trovano a prezzi stracciati.

Personalmente adoro la Pentax Q, negli anni sono riuscito a procurarmi tutti e quattro i modelli e sei delle otto lenti prodotte, questa Q con il fisso 01 è quasi sempre in una delle mie tasche e mi diverte tantissimo usarla anche se un paio di cose mi danno davvero noia e tra queste non c'è la dimensione del sensore. Parliamoci chiaro il piccolo sensore in certe situazioni è sciuramente un limite ma sono cresciuto in analogico e per una fetta della mia adolescenza scattando principalmente con usa e getta, sai cos'hai in mano, conosci i limiti e ti comporti di conseguenza. Ad infastidirmi è altro, la prima cosa è una certa lentezza all'avvio che abbinata a delle batterie ovviamente minuscole che ti costringono spesso a spegnere la fotocamera, rischiano di farti perdere il momento, la seconda è un leggero lag tra quando si preme il pulsante di scatto e lo scatto effettivo, non è evidente e fastidioso come su alcune compatte ma c'è e quando si cerca di catturare un soggetto in movimento, anche lento come una persona a piedi, in un punto preciso si nota. Infine lo schermo, è grande quasi quanto tutta la parte posteriore e la risoluzione, per quanto non esagerata, basta ma con alcune angolazioni del sole è semplicemente inutilizzabile, diventa quasi uno specchio finendo per vederci dentro più te stesso che quello che stai inquadrando ed essendo l'unico sistema di puntamento non è il massimo.

Nel complesso la Pentax Q resta una meravigliosa "piccoletta" capace di divertire e di regalare scatti di buona qualità anche se a volte costringe a scontrarsi con i suoi limiti ed a tratti può diventare frustrante. Le dimensioni ed il divertimento di utilizzo, oltre ai buoni risultati, fanno però ben presto dimenticare i difetti. Mi piacerebbe tanto vedere oggi una riedizione di questa Q con le nuove tecnologie, sia dei sensori, come quelli usati negli smartphone, sia di batterie, sicuramente più durevoli a parità di dimensioni, di processori, che le permetterebbero di essere più veloce, ed annessi e connessi, credo potrebbe stupire.

LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Minuscola e bellissima.
- Divertente da usare e con tante chicche.
- Risultati sorprendenti rispetto alla dimensione del sensore.

LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- Se avete paura dei sensori piccoli.
- Durata della batteria piuttosto ridotta.
- Schermo inutilizzabile in certe condizioni di luce.

logo adm

Classe '78, Varesino e Ducatista.

Appassionato di motori, fotografia, tecnologia, Lego, videogiochi, fumetti, film, serie tv...

Nostalgico degli ineguagliabili anni 80.

Ultimi articoli

25 Ottobre 2026
04 Ottobre 2026
05 Settembre 2026

Ultime foto

Search