Parliamo di brand fotografici, di fotografia nel 2025 e della mia personale classifica dei brand che più stanno facendo per i fotoamatori. Vi avviso, il panorama è abbastanza sconfortante ed in questo articolo ci andrò piatto e cattivo, quindi siete avvisati, la maggior parte di voi si irriterà leggendolo...
Iniziamo con un pò di contesto, sono certo che riceverò messaggi cattivissimi e facilmente anche insulti, e me lo accollo, ma per chi ancora cerca di capire quello che sta leggendo vorrei spiegare il mio punto di vista prima di iniziare. Sono un fotoamatore di quelli a cui piace prendere la propria fotocamere ed uscire a fare fotografie, ripeto fotografie, dei video non mi interessa nulla, fotografie durante una passeggiata, ad un luogo che mi piace, in pausa pranzo passeggiando per la mia città... sono consapevole di appartenere ad una razza in via di estinzione ma a leggere in giro non siamo nemmeno così in pochi. Parlerò dei brand di fotocamere (ha ancora senso chiamarle così?) da questo punto di vista e non da quello delle seguenti categorie che hanno esigenze ben diverse:
- VIDEOMAKER: fanno principalmente, o soltanto, video ed usano fotocamere perchè al giorno d'oggi con la convergenza di foto e video in un solo strumento quelle devono usare. Come detto non faccio video e quindi non ho idea delle loro esigenze.
- CONTENT CREATOR: sono "ibridi" come sono oggi le fotocamere anche se per la maggior parte di loro le fotografie sono un contorno e l'interesse principale sono i video, il discorso è simile a quanto detto sopra.
- FOTOGRAFI PROFESSIONISTI: per quanto il focus principale sia sulla fotografia hanno esigenze diverse rispetto ai fotoamatori, col mondo di oggi che corre veloce devono garantire una certa qualità e portare a casa il risultato consegnandolo nel minor tempo possibile. Le esigenze poi variano a seconda del campo fotografico in cui sono specializzati. Comunque non sono un professionista e quindi non entro nel merito.
- FOTOGRAFI DA FORUM O PSEUDO PROFESSIONISTI: una piaga, passano più tempo su forum e social a denigrare qualsiasi attrezzatura che non sia la loro invece che in giro a fotografare. Molti si atteggiano da professionisti anche se non lo sono (professionista è chi con la fotografia si guadagna da vivere e ci lavora, fare un matrimonio per un parente o qualche servizio a modelle in TF non è essere un fotografo professionista). Per loro le fotocamere devono avere almeno tre su cinque di questi requisiti imprescindibili, ultimo modello di fotocamera full frame (perchè quello serve per fare buone foto), tanti megapixel (così si può croppare), gigantesca gamma dinamica (per recuperare a cannone luci e ombre), autofocus fantascientifico on rilevamento anche di soggetti minuscoli a distanze siderali (altrimenti come si fa a mettere a fuoco) e lenti superluminose (è indispensabile isolare completamente il soggetto con lo sfocatone).
Per quanto siano caratteristiche comode, ed addirittura molto importanti, in alcuni ambiti fotografici e per alcuni settori professionali, per la maggior parte dei fotoamatori a me paiono scorciatoie, se si sa mettere a fuoco, comporre ed esporre non sono così indispensabili, o comunque per me non sono le caratteristiche più importanti.
Ora che ho fatto indaziare una buona fetta di lettori e fatto un pò di cernita visto che avranno chiuso questa pagina correndo ad insultarmi entriamo nel vivo della mia classifica dei miglior brand per fotoamatori:
- ESCLUSE
SONY e PANASONIC: anche qui capiamoci, entrambi i brand fanno macchine in grado di fare fotografie stupende, ma è palese che guardino più ai content creator, a catalogo hanno poco o niente davvero targhettizzato per i fotoamatori, più avanti capirete meglio a cosa mi riferisco, e nemmeno mi stupisce. In fondo entrambi i marchi non hanno un eredità fotografica che affonda le radici fino ai tempi della pellicola (lo so che Sony ha acquisito Minolta ma non è che sia rimasto molto...) dove invece erano conosciuti per le videocamere. Non è un caso che io non abbia nemmeno una loro fotocamera e non riesco a trovarne una che mi interessi davvero.
- ESCLUSA CON FASTIDIO
CANON: vale in buona parte il discorso fatto sopra ma nel caso di Canon mi infastidisce e non poco perchè loro hanno un ampio passato da cui potrebbero pescare ma sono orientati solo alla corsa tecnologica. Non fraintendetemi non è una critica in generale, se rientrate in una delle categorie descritte sopra sarà giustamente uno dei marchi a cui guarderete, ma da fotoamatore, per altro in passato "Canoniano", non riesco a trovare una fotocamera che mi stimoli. Ho una sola Canon e spiega quanto dico, la Canon 5D, la prima, ora chiamata "Classic", una macchina con una resa speciale che a distanza di vent'anni è ancora apprezzata da molti ma che non ha avuto seguito. Già la successiva 5D MkII, che a onor del vero ha fatto la storia con l'integrazione dei video, aveva perso questa resa e spiega l'approccio di cui parlo, si è privilegiato inserire video, live view e caratteristiche tecniche a quella resa speciale della precedente.
- ESCLUSA CON RABBIA
SIGMA: ha smesso di sviluppare ed abbandonato il fantastico sistema Foveon per delle macchine minuscole con un classico sensore Full Frame che, pur avendo una loro collocazione, sono l'esatto contrario di quello che secondo me potrebbe interessare ad un fotoamatore, non credo di dover dire altro.
- ESCLUSE CON MENZIONE SPECIALE UNO
HASSELBLAD e PHASE ONE: non ho mai avuto modo di mettere le mani su una delle loro macchine, sono specialistiche e ben venga che c'è chi fa ancora di queste macchina ma è evidentemente che sono per professionisti in settori specifici.
- ESCLUSA CON MENZIONE SPECIALE DUE
LEICA: a caratteristiche andrebbe dritta sul podio e se non la vittoria si giocherebbe tranquillamente il secondo posto, macchine come quelle della serie M sono fantastiche, ad escluderla dalla classifica è il costo, quasi 10000€ di fotocamera le rende per pochi.
- MEDAGLIA DI LEGNO
OLYMPUS / OM SYSTEM: mi fa male lasciar giù dal podio il marchio del mio sistema principale ed è stata una battaglia serrata per il terzo posto. Purtroppo per quanto ritenga il micro 4/3 il sistema migliore per molti fotoamatori sie per portabilità che per funzioni come il live nd/gnd, live time, etc. che possono fare la differenza, devo essere imparziale. Adoro le OM-1 ed OM-5, e le ho entrambe, ma ultimamente pare ci si sia dimenticati della serie 10 e soprattutto delle fantastiche Pen. Ed anche la recente OM-3, di cui ho già parlato in un articolo dedicato, mi pare strizzare l'occhio più ai content creator che ai fotoamatori.
- MEDAGLIA DI BRONZO
NIKON: ha strappato il podio per un soffio e per due motivi principali, nonostante abbia recentemente messo fuori produzione la sua ultima reflex, e con le mirrorless sia passata all'attacco Z, continua a tener viva la baionetta F con gli adattatori FTZ e la lettera F è la chiave di questo podio. Nikon è stata la prima, ed in tempi non sospetti, a rimettere le ghiere dedicate su una macchina digitale, la fantastica Nikon Df che uso con tanto amore con le lenti AI ed AI-S, e recentemente l'ha rifatto con la Nikon Zf ed, se al giorno d'oggi non è l'unica scelta per avere quel tipo di esperienza, è l'unica con sensore full frame che mai come in questo caso per me fa la differenza. Se infatti volete una moderna mirrorless che però volete anche usare completamente in manuale con alcune fantastiche lenti vintage lei è la macchina giusta. Perchè è vero che le vecchie lenti si possono adattare a qualsiasi mirrorless ma erano progettate per il pieno formato e la Zf è l'unica che oltre alle ghiere permette di usare le vecchie lenti per il formato per cui erano state pensate, croppare alcune delle fantastiche lenti AI ed AI-S è davvero un peccato mortale.
- MEDAGLIA D'ARGENTO
PENTAX: ah sì, vorrei poter vedere la faccia di alcuni di voi che leggono questo nome al secondo posto, Pentax è forse il marchio più bistrattato dell'era digitale, più anche di Olympus ed è tutto dire, eppure pur con i sui limiti ed i sui lenti rilasci negli anni ha saputo osare, ha messo sul mercato alcune gemme ed è l'unica che ancora, e spero a lungo, crede nelle reflex, ci saranno anche motivi commerciali ma tant'è. Pentax ha coperto quasi tutte le dimensioni di sensori, da quelli minuscoli dell'adorabile sistema Q (ne ho tre, cerco la quarta, e le uso con gioia) al lenzuolo delle 645, ed anche se non sono più in produzione le 645D e 645Z si trovano ancora e sono dei capolavori, guardare dentro a quei mirini è un esperienza da provare. Ma non è solo il passato perchè le K-1 MkII (full frame) e K-3 MkIII (aps-c) sono macchine eccezionali che coniugano il passato e l'esperienza reflex con il presente di tanta tecnologia non superflua ma al servizio del fotoamatore. E nonostante i sui limiti Pentax continua ad osare, l'ha fatto con la versione Monochrome della K-3 MkIII e più recentemente con la Pentax 17 a pellicola, già solo per quest'ultima Pentax merita il podio. La filosofia Pentax la si capisce dalla serie di fissi "Limited" per APS-C in cui anzichè rincorrere la moda della super luminosità si è preferita un apertura massima utile al novanta percento di utilizzo di quella focale per privilegiare delle lenti compatte, funzionali e bellissime. Ho una Pentax KP del 2017 una reflex compatta che abbinata ai fissi limited entra in quasi tutte le borse ed è capace di fare fotografie fantastiche oltre ad essere un vero piacere da usare con molte funzioni davvero utili.
- MEDAGLIA D'ORO
FUJIFILM: da fanboy Kodak di analogica memoria un pò mi da noia mettere in cima questo brand, fastidio che aumenta se penso che ultimamente sia spesso in trend ed io non amo le mode, ma oggettivamente Fuji vince a mani basse, per dominio e con ampio distacco. Fuji non solo osa ma ha sempre fatto di testa sua con tutto, a partire dai sensori (dai SuperCCD delle reflex alla matrice X-Trans e preferendo al Full Frame il Super Full Frame) e proseguendo con macchine geniali ma... andiamo con ordine. A listino ha intere linee nettamente indirizzate ai fotoamatori, anzi, agli appassionati di fotografia, con ghiere dedicate, schermi tilt e tutto quanto si possa desiderare, dalla serie X-T alle recentemente riesumate piccole X-M, una menzione particolare va poi alle X-Pro, possono piacere o non piacere ma la X-Pro 3 è una vera e propria lettera d'amore alla fotografia. E poi ce la serie X100, con cui Fuji tiene in piedi quasi da sola il mercato delle macchine ad ottica fissa, e per quanto continuo a pensarla più come una macchina di nicchia con l'enorme successo dovuto più a moda e trend, non posso che levarmi il cappello perchè Fujifilm sta dimostrando che non solo si possono fare le cose in modo diverso ma anche farle arrivare al successo. E poi non dimentichiamo che rimane attiva anche sull'analogico sia coi rullini che con le Instax istantanee. E pare non volersi fermare, ultimamente solo due prodotti fotografici mi hanno mandato completamente in hype facendomi cercare in continuazione rumors e mandandomi in trepida attesa con l'avvicinarsi della presentazione. Parlo della GFX100RF che, anche se non credo entrerà mai nella mia collezione, trovo l'ennesima scelta coraggiosa e geniale di Fuji e della prossima Fujifilm X-Half per cui sto letteralmente impazzendo, una fotocamera con sensore verticale, seriamente? So che molti dei fotografi da forum di cui sopra starà già gridando "scaffale" ma io, da quello che sta trapelando dai rumors, la trovo semplicemente geniale, Fuji è riuscita a coniugare il passato delle fotocamere mezzo formato al presente fatto di contenuti sempre più in verticale visto che le persone usano sempre meno i pc e sempre più gli smartphone e no, non mi sto rimangiando quanto detto sopra, perchè se anche sicuramente farà video e sarà utile a chi fa reel e stories, dalle immagini trapelate tra mirino ottico, schermo fisso ed lcd touch per cambiare i profili pellicola sembra comunque guardare tanto a chi fa fotografie. Spero che Fuji possa continuare così ancora a lungo perchè, in un mercato in buona parte uniformato in cui le nuove uscite sono spesso la solita macchina con qualche megapixel in più, un nuovo soggetto rilevato dall'AI del AF e poco altro, continua a lanciare prodotti unici, innovativi, a tratti geniali e che strizzano palesemente l'occhio a chi ama la fotografia.

