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Canon EOS D30

Canon EOS D30

Una delle reflex più dimenticate della storia, anzi, forse la più dimenticata visto che lei l'ha storia l'ha fatta per davvero. E no, non ho fatto un errore, non è la 30D, uscita successivamente, questa è proprio la Canon EOS D30 la (quasi) prima reflex interamente digitale della storia!

Piccola premessa, in questa serie di articoli scriverò delle piccole "recensioni" di alcune macchine fotografiche che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti.

Smarchiamo subito una doverosa premessa, le prime reflex digitali della storia sono appannaggio della regina della fotografia, mamma Kodak, il primo prototipo di sensore applicato alla fotografia fu sviluppato addirittura nel lontanissimo 1975 a Rochester da Steve Sasson, undici anni dopo la compagnia di George Eastman annuncia il primo CCD da un megapixel e nel 1986 sviluppa per il governo americano la prima reflex digitale della storia! Kodak arrivò prima in tutto, nel 1991 la prima reflex digitale per il pubblico diede il via al sistema DCS (Digital Camera System) di Kodak col primo formato raw (DCR - Digital Camera Raw), l'anno successivo la prima che non aveva bisogno di un unità esterna da portare a tracolla e da lì una lunga serie di reflex comprese nel 1994 (DCS 460c) la prima con fattore di crop 1,31x (che successivamente Canon rese famoso come APS-H sulle sue ammiraglie sportive) fino alla DCS Pro 14n, di cui abbiamo già parlato, la prima full frame della storia.

Tutte le Kodak però, comprese le ultime DCS Pro SLR/n ed SLR/c del 2004, erano corpi analogici (quasi tutti di Nikon e Canon a parte la SLR/c che era basata sulla Sigma SA-9) in cui Kodak infilava la propria tecnologia per farle diventare digitali. Il fatto che poi proprio Nikon e Canon domineranno l'era delle reflex digitali non credo sia un caso, ed infatti la prima reflex digitale, nata per il digitale, della storia arrivò alla fine dello scorso millennio, il 15/06/1999 il mondo conobbe la Nikon D1 che, pur avendo diverse parti in comune con l'analogica Nikon F5, fù la prima fotocamera reflex progettata per essere digitale. Prossimamente vi parlerò anche di questa Nikon D1 ma per ora vi basti sapere che è un ammiraglia di quelle con l'impugnatura verticale integrata, il prezzo di lancio fù di circa 5500$ (circa la metà delle Kodak dell'epoca) ma che pur essendo la prima digitale nell'uso si vedevano le radici analogiche! La D1 infatti non ha un vero e proprio menù navigabile sullo schermo e le impostazioni si cambiano tutte con una combinazioni di tasti, ghiere e "schermini" LCD.

E qui lo so che qualche canoniano sta già pensando al magico biennio 2001/2002 in cui Canon lanciò le ammiraglie 1D ed 1Ds ed invece no, tutti ricordano le prime "1" di Canon e quasi tutti hanno dimenticato lei, era il 17/05/2000 (per contestualizzare io da lì a poco avrei compiuto 22 anni e lavoravo quasi da tre...) quando Canon lancio la sua prima reflex digitale (nata per il digitale lasciamo perdere le Canon analogiche digitalizzate da Kodak e commercializzate con entrambi i brand), la prima semi professionale digitale e, credo, anche la prima reflex con sensore CMOS e stiamo parlando proprio di questa Canon EOS D30! Prezzo di lancio 2999$ e nel kit erano compresi un battery grip, il caricatore per due batterie ed una dummy battery per alimentare la D30 dalla rete elettrica oltre ai soliti cavi e tracolla.

La Canon EOS D30, pur arrivata seconda, dopo la Nikon D1, non è un caso abbia aperto il nuovo millennio che per molti versi è stato lo spartiacque delle reflex digitali, nel precedente si era sperimentato digitalizzando le analogiche e la Nikon D1, che lo aveva chiuso nel 1999, pur essendo "la prima" era per pochi e, come detto, denotava ancora radici analogiche, il nuovo millennio invece si aprì nel 2000 con questa D30 che è stata la prima nata digitale, ad un prezzo quasi umano e, soprattutto, con un vero e proprio menù per le impostazioni. Da lei in poi è stata una corsa lunga vent'anni di reflex digitali fino al lancio nel 2020 delle Canon 1DX Mark III ed 850D e delle Nikon D6 e D780, da lì in poi solo Pentax ha fatto uscire altre dslr.

Canon5Da KodakDCSPro14nb


Chiusa la lunghissima premessa storica veniamo a questa Canon EOS D30 partendo da un paio di specifiche, sensore CMOS da 3 megapixel in formato APS-C (1,6X come da tradizione Canon), iso da 100 a 1600 estesi, raw in formato CRW (non CR2 ma comunque supportato da DPP), tempi da 30 secondi ad 1/4000, tre punti di messa a fuoco, raffica da 3 FPS per 8 RAW, schede Compact Flash e la longevissima batteria Canon BP-511!!!
Nota molto importante, pur avendo un sensore APS-C supporta solo le lenti EF e non le EF-S (introdotte solo successivamente) e credo non supporti nemmeno molte ottiche di terze parti o quantomeno non c'è verso di farci funzionare un paio di Yognuo (35mm f2 e 50mm f1.8) in mio possesso e che invece funzionano sulla 1D uscita solo un anno dopo. Un ultima cosa curiosa questa Canon EOS D30 non ha uno dei processori Digic di Canon, il firmware è basato su Datalight ROM-DOS e quindi sì, monta un processore x86!

Ma com'è utilizzare una reflex digitale di venticinque anni fa? Esattamente come tutte le successive, se avete usato una dslr Canon nella vostra vita vi sentirete subito a casa, per quanto alcuni comandi verranno riposizionati nelle successive (non c'è un joystick, la levetta d'accensione è in alto a sinistra accanto al mirino ed i tasti per cambiare le funzioni sul pannello superiore sono sulla sinistra dello schermo lcd e non davanti) nel complesso si vede tutta l'ergonomia Canon compresa la "rotellona" posteriore al posto della ghiera da pollice. Dimenticavo non c'è un tasto dedicato agli ISO ma per fortuna si può impostare il tasto "set", quello in mezzo alla "rotellona", per questa funzione.
Anche il menù, già citato sopra, è quello classico a scorrimento verticale di tante dslr Canon, purtroppo all'interno del menu non ci sono le voci per cambiare nitidezza, saturazione e contrasto, dico purtroppo perchè questo all'epoca era fattibile tramite software collegando la fotocamera al pc cosa quasi impossibile ad oggi ammesso che non abbiate il cavo proprietario, il file d'installazione del software coi driver twain ed un vecchio pc con Windows 95/98/Me e/o, forse, XP. Se vi state chiedendo perchè questa cosa mi da noia ve lo spiego facile, sulla mia credo siano stati cambiati alcuni parametri all'epoca perchè, nonostante abbia fatto l'aggiornamento firmware e resettato alle impostazioni di fabbrica, quando apro i raw con Canon DPP mi imposta automaticamente contrasto e saturazione a -1, scattando in raw è solo noioso doverli riportare a zero ma scattando in jpg potrebbe essere un problema.
La fotocamera in mano è pesante e solida, non tanto più piccola di una Canon EOS 5D, e si impugna bene, nello standard Canon, a mio gusto inferiore allo standard delle impugnature Nikon. Per il resto non c'è davvero molto da dire pur essendo la prima, avendo venticinque anni sulle spalle, e qualche comando diversamente posizionato io ci ho messo giusto cinque minuti a prenderci la mano per poi pensare solo a fotografare, forse anche aiutato dai dieci anni (2007-2017) passati con Canon (400D, 40D e 5D).

Ora vi starete chiedendo come sono le foto che escono da questo dinosauro dell'era digitale ma prima, se invece state già pensando a spazzatura visto i tre megapixel, beh sappiate che i file da 2.160x1.440 sono più che abbastanza per i social e per stamparci foto nei classici formati da album, io nel dubbio ho provato anche a fare un paio di stampe su A4 e secondo me bastano anche per quello. Questo però non toglie che tre megapixel siano davvero strettissimi riducendo quasi a zero le possibilità di crop e facendo notare una perdita di dettaglio negli scenari più affollati e con dettagli piccoli come un paesaggio con tanti alberi ad esempio.
Per capirci questa fotocamera, pur essendo rara ed un pezzo di storia, si trova facilmente sotto ai 100€ (io l'ho pagata 55€!) ma più o meno allo stesso prezzo si possono trovare reflex da sei ed otto megapixel e la differenza si vede, e ve lo dice uno per cui 12/16 megapixel sono già più che sufficienti per fare qualsiasi cosa, la mie tante, troppe, fotocamere, salvo le Pentax K-1 MkII e 645D, sono tutte dai 25 megapixel in giù!
Per quanto riguarda i resa e colori essendo un CMOS ma del 2000 ha un mix abbastanza unico, ovviamente non ha la resa della luce dei CCD sia nel bene della brillantezza sia nel male del bruciarla drasticamente quando la si brucia, ma comunque gli anni sul sensore si sentono e non ha molto margine di recupero sulle alte luci tanto che ho notato che la D30 tende naturalmente a sottoesporre (non è la mia i pochi che ne parlano dicono lo stesso), l'età si vede anche nei colori, pur essendo un cmos si vede la tendenza dell'epoca di cercare di emulare la pellicola ed a non usare profili molto contrastati, come invece accade oggi, visto la non ampia gamma dinamica, i raw quindi risultano abbastanza flat e con colori delicati che in alcune situazioni richiedono un +1 di saturazione e contrasto.
Nel complesso però la resa mi piace perchè è diversa da qualsiasi altra cosa ho provato ed ha delle vibe un pò retrò, non che stupisca visto che stiamo parlando di una delle primissime dslr della storia.

Ma quindi la consiglio? Se siete collezionisti e/o appassionati stiamo pur sempre parlando di un pezzo di storia reperibile ad un prezzaccio, altrimenti ripeto una tiritera che ho già detto più volte, intorno ai 100€ si possono trovare tantissime vecchie fotocamere, comprese alcune mirrorless o reflex come la Nikon D200 per cui dipende tanto da gusti e necessità e, soprattutto, ammesso che non vogliate proprio questa Canon EOS D30, allo stesso prezzo, potete trovare fotocamere più nuove e con maggiore risoluzione.

LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Un pezzo di storia di Canon e delle reflex digitali.
- Dimenticata dai più si trova anche intorno ai 60€!
- Batterie con una storia lunghissima, non scontato per fotocamere così datate.

LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- A prezzi simili si trovano fotocamere con sensori più nuovi e risoluti.
- Se volete scattare in jpg e sono stati cambiati alcuni parametri tramite pc.
- Ha venticinque anni con tutto quello che comporta.

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Classe '78, Varesino e Ducatista.

Appassionato di motori, fotografia, tecnologia, Lego, videogiochi, fumetti, film, serie tv...

Nostalgico degli ineguagliabili anni 80.

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