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Olympus E-M10

Olympus E-M10

Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con le piccole entry level delle OM-D di casa Olympus, questa prima M10 è uscita circa undici anni fa ed è entrata in casa mia quasi per caso, l'ho rivenduta per poi ricomprarla. Vi racconto com'è e perchè ergonomicamente, ed esteticamente, la preferisco a tutte le successive.

Piccola premessa, in questi articoli scrivo delle piccole "recensioni" di alcune mirrorless Olympus e delle lenti che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti, su cosa mi piace e cosa meno.

Come dicevo in apertura ho sempre avuto un rapporto conflittuale con la serie 10 di Olympus, la MkII è stata la prima Olympus Micro 4/3 che ho provato e che ha acceso in me la scintilla che mi ha fatto innamorare del sistema, gli ho però preferito la M5 MkII, non tanto più grande in dimensioni ma con caratteristiche più elevate e più funzioni. Diversamente per le situazioni in cui posso accettare compromessi pur di avere una macchina maggiormente portabile ho sempre guardato alle piccole Pen, a caratteristiche M10 e Pen E-PL sono sempre state molto vicine, alla fine le E-PL erano più o meno una M10 senza mirino e con una ghiera in meno e, proprio il fatto di non avere il mirino, le rende molto più tascabili. Ad oggi M10 MkIV e Pen E-P7, salvo il mirino, sono praticamente sovrapponibili.

Messi da parte i miei gusti, ed esigenze, resta il fatto che, al contrario che in Asia, in occidente per molti il mirino sembra irrinunciabile e la serie 10 resta la perfetta porta d'entrata al sistema per chi ha un pò meno budget e preferisce, giustamente, bilanciare meglio la spesa sulle lenti rispetto al corpo. Se guardiamo al nuovo, ad oggi sul sito ufficiale con le promozioni, un M10 MkIV viene 660€ mentre l'OM-5 1230€, quasi il doppio! Non voglio però fare troppi confronti sul nuovo la serie 10 necessita fortemente di un OM-10 e in questo articolo stiamo parlando della prima della serie che ha più di dieci anni.

Io ho avuto una prima M10 anni fa, praticamente in omaggio comprando il 300 F4 IS Pro grazie alla promozione di un negozio, la rivendetti perchè non la usavo salvo poi ricomprarne una più recentemente, una Green Limited Edition, da aggiungere alla collezione. Come tutte le macchine che ho a giro la uso e mi sono accorto di alcuni dettagli nell'ergonomia della macchina ma, prima di entrare nel dettaglio, parliamo un attimo di caratteristiche tecniche. Questa prima M10 ha già l'affidabile e buonissimo sensore da 16 megapixel ed anche i fondamentali due aiuti per usare ottiche manuali, ingrandimento e focus peaking, quest'ultimo è poco personalizzabile rispetto alle macchine più recenti ma funziona bene. Secondo me è importante perchè sia le dimensioni ridotte sia l'essere una entry level la rende un ottima candidata da abbinare ad ottiche manuali, penso ad esempio ai TTArtisan 25mm e 50mm F2, super economici, piccoli ma con una resa buonissima.


In confronto alle successive M10 ha ancora la stabilizzazione su tre assi rispetto a quella mostruosa su cinque, anche se non è la più avanzata permette comunque di allungare parecchio i tempi di sicurezza. Per me però ha un vantaggio enorme sulle successive ed è la disposizione di ghiere e tasti a partire dalla levetta di accensione che si trova nell'angolo in basso a destra e permette di accendere velocemente la macchina con il pollice della mano destra senza dover usare due mani, sulle successive è stata spostata in alto a sinistra accanto al mirino e assegnandogli anche la funzione di aprire il flash pop-up. Questo spostamento ha costretto ad una redistribuzione dei comandi, che secondo me sono più scomodi e più brutti, non solo su questa M10 trovo tutto più comodo ma le due ghiere più sottili rendono la macchina più elegante, sulle successive si è compresso sul lato destro le due ghiere di comando con quella delle modalità rendendole anche più alte ed a mio gusto meno gradevoli.

Altri due plus della serie 10, rispetto alle sorelle maggiori, sono il flash pop-up e lo schermo tilt (90° verso l'alto e 45° vero il basso) che io trovo decisamente il più comodo, usandolo però mi sono reso conto di un problema, il mirino della M10 sporge tanto dietro rispetto ad altre fotocamere e finisce per coprire parzialmente il monitor quando lo si gira completamente in alto per usarlo a "pozzetto". 

Ma veniamo al sodo, dopo più di dieci anni dall'uscita è ancora consigliabile questa M10 prima serie? Detto che resta una buona macchina in grado di fare ottime foto, sull'usato (da negozio con garanzia) è arrivata alla fatidica soglia dei 200/250€ dove si trovano una marea di alternative, rimanendo sul sistema Olympus, guardando un noto sito online d'usato, si trovano la Pen E-PL7 o la M5 prima serie, e la M10 MkII vien via per una trentina di euro in più. Insomma diventa una questione di dettagli e preferenze tra ergonomia o una qualche funzione specifica.

LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Disposizione dei tasti migliore rispetto alle successive.
- Pur con gli anni che passano continua a fare buone foto.
- Bella esteticamente come la maggior parte delle Olympus.

LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- Sulla stessa fascia di prezzo ci sono tante alterative, come spiegato qui sopra.
- Il mirino sporge molto dietro rendendola meno tascabile e coprendo parzialmente lo schermo.
- Stabilizzazione a tre assi rispetto ai cinque delle successive.

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Classe '78, Varesino e Ducatista.

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Nostalgico degli ineguagliabili anni 80.

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