Il Laowa 7.5mm è una lente unica nel sistema micro quattro terzi, non tanto per la focale, quanto per luminosità, dimensioni e possibilità di montare i filtri a vite! Una lente con cui ho un rapporto conflittuale, da un lato la amo, e non posso farne a meno per alcune foto, dall'altro però ogni tanto mi fa veramente incavolare a causa di una grossa pecca, vi spiego quale.
Piccola premessa, in questi articoli scrivo delle piccole "recensioni" di alcune mirrorless Olympus e delle lenti che uso, non aspettatevi una dettagliata recensione con gamma dinamica, resa del sensore ed altri tecnicismi, se vi interessano queste cose in internet ne trovate un milione e, soprattutto, di persone più competenti di me. Le mie saranno opinioni personali sull'utilizzo di macchine e lenti, su cosa mi piace e cosa meno.
Le focali comprese tra i 7 e gli 8 mm sono al momento quelle più spinte per i grandangoli rettilineari del sistema micro 4/3 e, pur essendoci valide alternative, questo Laowa spicca per alcune caratteristiche uniche. Prima di entrare nel dettaglio mi permetto di fare una precisazione su un concetto ovvio, ma a non tutti chiaro, nelle focali sotto ai 10mm possiamo trovare due tipi di lenti, i grandangoli rettilineari ed i fisheye, la differenza tra i due è sostanziale. I primi hanno un angolo di campo minore, in sostanza hanno un inquadratura minore, ma dovrebbero avere pochissime distorsioni, ade esempio un lampione ai lati del frame ci apparirà dritto come nella realtà, i fisheye invece hanno un maggiore angolo di campo ma con la distorsione tipica di queste lenti, il lampione di cui sopra ci apparirà molto incurvato.
Il Laowa 7.5 f2 appartiene alla prima categoria e nel sistema le alternative si possono contare sulle dita di una mano, Olympus 7-14 f2.8 Pro, Panasonic 7-14 f4 e Panasonic 8-18 f2.8-4. Non ho mai provato i due Panasonic ma ho lo spettacolare Oly 7-14 ed il Laowa esce decisamente sconfitto dal confronto se parliamo di qualità dell'immagine ma, come Davide contro Golia, ha altre qualità. Le altre tre lenti sono degli zoom, e questo potrebbe essere un vantaggio, ma sono grandi, pesanti, costano più o meno il doppio e le due che arrivano a 7mm non permettono il montaggio di filtri a vite costringendoci ad utilizzare improbabili adattatori o costosi filtri a lastra. Inoltre il Laowa è almeno uno stop più luminoso dei concorrenti e questo in alcune situazioni può essere un grosso vantaggio. Per completezza aggiungo che con filtri a vite e dimensioni contenute ci sarebbe l'Olympus 9-18 f4-5.6, che costa anche meno, ma oltre all'essere decisamente meno luminoso ha anche 10° in meno di angolo di campo e non sono pochi.
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Insomma la scelta è ampia ma, per fortuna, ogni lente ha caratteristiche più o meno diverse e questo ci consente di scegliere in base alle nostre esigenze. Io avendo macchine Olympus tendo a privilegiare lenti dello stesso marchio ed infatti inizialmente avevo investito sul fantastico 7-14 Pro, di cui parlerò nel dettaglio in un altro articolo, una lente con una qualità assurda, ed allora perchè prendere anche il Laowa 7,5 f2? Il 7-14 Oly è una lente grande ed anche abbastanza pesante, parliamo di 79 x 106 mm e oltre 500 grammi ed in certe situazioni portarselo dietro è un peso soprattutto quando si tengono al collo un paio di corpi macchina. All'uscita del Laowa, 50 x 55 mm e 170 grammi, ci ho fatto più di un pensierino e la riscoperta della fotografia ad infrarossi mi ha dato la spinta definitiva. Una delle principali applicazioni di questo genere di foto sono i paesaggi, dove i grandangoli spinti per me rendono davvero bene, e se si vogliono avere diversi effetti sono indispensabili diversi filtri. Procurarseli a lastra per il 7-14, oltre che complicato, sarebbe stato anche molto costoso, decisamente più che prendersi il Laowa e montare i filtri da 46mm già in mio possesso.
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Ma veniamo a questo Laowa 7.5mm F2 che si presenta bene fin dalla scatola di cartone rigido che si apre come un cofanetto, l'interno è imbottito di spugna per proteggere la lente che è anche racchiusa in un sacchettino. In mano è un gioiellino, piccola, leggera e tutta di metallo. Le ghiere sono ottime, quella dell'apertura ha i click che permettono la regolazione senza nemmeno guardare la lente mentre quella di messa a fuoco offre la giusta resistenza e permette di essere mossa in modo uniforme. Completa la dotazione un piccolo paraluce in metallo bello ma non stabilissimo, a fondo corsa non ha un "click di aggancio" ma solo un pò di resistenza e può capitare di sganciarlo inavvertitamente, stessa cosa accade per il tappo che io non trovo troppo comodo ed ho sostituito con uno generico.
La lente è completamente manuale, senza contatti elettronici, questo vuol dire che è anche senza autofocus ma non è un grosso problema perchè per la maggior parte degli utilizzi basterà affidarsi alla tecnica dell'iperfocale, si chiude il diaframma a 5.6, si mette a fuoco all'infinito e da meno di 50cm in poi sarà tutto a fuoco. Se invece avete diverse esigenze o volete sfruttare la distanza minima di messa a fuoco di 12 cm potete sempre utilizzare gli aiuti come zoom e focus peaking. Da usare su un secondo corpo è un piacere, sulla Pen F che uso per le foto ad Infrarossi sta benissimo, rende la macchina comodissima da usare ed una volta impostata in iperfocale ci si dimentica della messa a fuoco, alzo la macchina, inquadro e scatto.
La lente non da il suo meglio a tutta apertura ma già da f2.8 in poi rende bene, ad F5.6 poi è davvero molto nitida come potete vedere nelle due foto qui sopra. Ed allora perchè mi fa arrabbiare come ho scritto in introduzione? Quando l'ho ordinata mi sono chiesto se avrebbe potuto sostituire completamente l'Olympus 7-14 Pro ma dopo averla provata la risposta è decisamente no, quando, e se, avete bisogno di qualità su tutto il fotogramma questa lente non è l'ideale, ha infatti una brutta tendenza a perdere qualità ai bordi del fotogramma. In molte situazioni non è così visibile ed anzi regala una sorta di carattere vintage alla lente che a me, soprattutto con gli infrarossi, piace, ma se in quelle zone ci finiscono oggetti piccoli come foglie o fili d'erba, oppure un cartellone pubblicitario con delle scritta il risultato finale mi fa storcere parecchio il naso. Guardate la foto qui sotto a sinistra, nonostante sia piccola, se fate caso all'albero alto a sinistra salta all'occhio come qualcosa non torni, se poi guardate l'ingrandimento nella foto a destra è palese la perdita di definizione. Vi assicuro che non c'era vento, ho fatto varie prove anche in casa, e che lo stabilizzatore era settato correttamente, ho provato anche con lo stabilizzatore disattivato.
Siccome il problema mi è particolarmente saltato all'occhio quando ho iniziato ad usare la lente sulla Pen F ho fatto qualche prova di confronto ed il problema sembrerebbe aumentare di pari passo con l'aumentare della risoluzione del sensore, sui 20 megapixel della Pen F si nota, come si può vedere nella foto qui sotto, un pò meno coi 16 della Pen E-P5 e decisamente meno sui 12 della storica Pen E-P1.
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In conclusione... lascio a voi trarre le conclusioni in base alle esigenze, ed al budget, io sinceramente mi sarei aspettato un pò più di qualità da una lente che, seppur molto meno costosa dei rivali, non è economica in valori assoluti. Nonostante questo però non riuscirei a farne a meno quando voglio viaggiare leggero ed avere comunque un grandangolo o quando voglio fare infrarossi a questa focale, in fondo, come dimostrano le prime due foto, alle giuste condizioni regala comunque buonissimi scatti.
Due cose veloci prima di concludere, in commercio si trova anche una versione ulteriormente alleggerita per uso sui droni e non dimenticatevi, essendo una lente completamente manuale, che per poter utilizzare lo stabilizzatore, dovrete impostare a mano sulla macchina la lunghezza focale per evitare problemi.
LE TRE COSE PER CUI LA CONSIGLIO
- Grandangolo spinto piccolo, leggero e meno caro delle alternative.
- Monta filtri a vite e da 46mm quindi più economici
- f2, non esiste un altra lente così luminosa a questa focale.
LE TRE COSE PER CUI LA SCONSIGLIO
- Perdita di qualità ai lati del fotogramma.
- Se non riuscite a fare a meno dell'autofocus.
- Se volete un 7mm perfetto, in questo caso l'Oly 7-14 Pro vi aspetta.







