Chicago PD stagione 2

Si è conclusa la seconda stagione di Chicago PD, entusiasmante, commovente, sconvolgente, la serie ha fatto decisamente il suo lavoro superando il livello della prima stagione e non deludendo. Ora non resta che sperare che non crolli nella terza stagione come Fire, molto dipenderà da Erin, vi racconto perchè. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Chicago PD è una serie strana, nata come spinoff di Chicago Fire era partita, almeno secondo me, sotto pessimi asupici, come basare una serie su quello che sembrava un terribile poliziotto corrotto come Hank? Ed invece la serie è velocemente decollata, perchè Voight si è dimostrato un personaggio sfaccettato, ben interpretato e maledettamente interessante ed ha permesso a Chicago PD di decollare grazie anche al contributo di Alvin, Antonio e Jay. Detto così potrebbe sembrare una serie un pò "maschilista" ed invece, e lo si erà già visto sul finale della prima, nella seconda stagione e farla da padrone sono i personaggi femminili, Erin è stata a lungo il personaggio trainante di questa stagione grazie anche ad un interpretazione magistrale di Sophia Bush, assieme a lei hanno però preso il volo anche Burgess e, inaspettatamente, Nadia che a conti fatti è stata la vera protagonista della stagione.
L'amica di Erin, aiutata ad uscire dal giro della droga, aveva infatti iniziato in sordina come semplice segretaria, la sua voglia di diventare poliziotta ed il suo rapporto con Trudy hanno però pian piano fatto entrare il suo personaggio nel cuore degli spettatori. Una cosa che probabilmente nemmeno i produttori avevano previsto, il personaggio di Nadia era stato infatti inserito avendo già ben chiaro come sarebbe andata a finire, e così il suo assassinio, che ha un effetto devastante su Erin, ha finito per colpire profondamente gli spettatori che hanno così empatizzato ancora di più col personaggio di Sophia Bush.
Sinceramente tra i tanti personaggi "segati" nelle moltissime serie che vedo, ed ho visto in passato, la morte di Nadia è probabilmente una di quelle che mi ha dispiaciuto di più, è difficile spiegarlo e giustificarlo per un personaggio che era comprimario e che non ha mai fatto niente di eclatante, ma forse è proprio la sua normalità e la sua capacità di risollevarsi che rende tremendamente ingiusta la sua morte.
Grande protagonista, durante la stagione, è stata anche Kim grazie anche ai suo rapporti, amoroso, con Adam e, lavorativo, con Sean Roman, è di fatto diventata una delle colonne portatanti della serie. I due protagonisti però restano Hank ed Erin ed il finale di stagione fa tremare, la morte di Nadia ha gettato in una spirale distruttiva Erin che, anziche farsi sostenere da Hank, si è buttata tra le braccia della madre che non ha fatto altro che spingerla nell'abisso.
Secondo me da come si deciderà di gestire Lindsay dipenderà molto il successo o meno della prossima stagione, se ben gestito potrebbe innalzare ulteriormente il livello visto anche le capacità dimostrate fin qui dalla Bush, se al contrario si chiuderà tutto velocemente per tornare alla normalità o peggio si potrebbe finire per creare una sindrome della terza stagione già vista in Chicago Fire.
Vedremo, intanto godiamoci quella che è stata un ottima stagione con ottimi interpreti, decisamente sopra il livello di molte serie di questo genere.

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