The Flash stagione 1

Si è conclusa una prima entusiasmante stagione di The Flash, un ottimo prodotto di intrattenimento, divertente e leggero, un buon modo per rilanciare il velocista scarlatto. Vi racconto le mie impressioni e perchè promuovo quanto visto in questi 23 episodi. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Sono entrambi supereroi, hanno entrambi un costume di una qualche tonalità di rosso, hanno ricevuto spesso pessimi trattamenti da tv e cinema e tutti e due sono stati rilanciati quest'anno con una serie TV. Sì sto proprio parlando di Daredevil e Flash, ma le analogie finiscono qui, perchè il modo in cui sono stati rilanciati è stato l'esatto opposto, per Daredevil la Marvel ha deciso di puntare su una serie adulta, quasi sperimentale e su una piattaforma come Netflix, alla DC invece hanno deciso per una serie leggera adatta al grande pubblico, su un cassico canale tv e con protagonisti giovani per rendere appetibile il personaggio alle nuove generazioni.
Di Daredevil, che considero un piccolo capolavoro, ho già parlato, The Flash, pur non raggiungendone i livelli, ha pienamente soddisfatto il pubblico, personaggi interessanti, buone dinamiche, un ritmo sostenuto ed una trama coinvolgente uniti a del sano umorismo, con citazioni nerd, che hanno completato la ricetta.
Come faccio sempre, prima di addentrarmi ulteriormente nei miei pensieri, premetto che non sono mai stato un lettore di The Flash e che quindi mi limiterò a parlare di come ho trovato la serie senza poter fare paragoni col fumetto. So che spesso questo paragone può cambiare, e di molto, l'opinione di un appassionato, quando parlo di film e serie tv tratte dal mondo Marvel non riesco a non fare confronti col "cartaceo", ma quando si parla del mondo DC sono molto ignorante e quindi chiedo perdono se mi sfuggiranno particolari che per gli appassionati sono pane quotidiano.
Tornando alla serie posso dire che un ottimo lavoro è stato fatto con la storia, per lunghi tratti ho temuto nel disastro, i vari misteri che si accumulavano ed intrecciavano e le varie storyline sembravano dover finire nella classica situazione in cui non si sa più come uscirne e si cerca di tamponare in qualche modo, invece alla fine tutto ha una risposta, ogni cosa ha una sua fine con tanto di colpi di scena ad effetto ben calibrati. Sembra incredibile che dietro a questa serie ci siano le stesse persone dietro ad Arrow, perchè il paragone tra questa prima stagione di The Flash e la terza di Arrow è a tratti impietoso.
Grande merito va anche al protagonista, Grant Gustin fa un gran lavoro nell'interpretare Barry Allen / The Flash, che buca lo schermo, emoziona e riesce ad empatizzare col pubblico facendoci affezionare al personaggio. Ma a decretare il successo di questa stagione, almeno secondo me, è la magistrale interpretazione di Tom Cavanaugh che, nella parte di Harrison Wells / Eobard Thawne, pennella un personaggio pieno di sfaccettature, debole, sconfitto e ferito all'inizio, ma sembre con quello sguardo inquietante, forte, spietato e con una vena di follia alla fine, ma mai, e ripeto mai, con nemmeno una sfumatura sbagliata, sempre perfettamente nella parte, sempre pronto a farti vacillare nelle tue convinzioni. Il suo crudo sarcasmo nel finale è la ciliegina sulla torta di un personaggio memorabile, uno dei migliori cattivi visti in tv.
Cisco poi, interpretato da Carlos Valdes, è il giullare della situazione, e non lo dico in accezione negativa, anzi, è la parte leggera e divertente che serve nei giusti momenti ad alleggerire la tensione ma è anche un personaggio con un ruolo fondamentale nella storia. Nel complesso comunque tutti i personaggio sono ben riusciti e ben interpretati ed anche quelli che a tratti scricchiolano un pò, Iris ed Eddie ad esempio, alla fine trovano una loro dimensione, soprattutto quest'ultimo che capisce il ruolo che deve avere nella storia e prende una decisione da vero eroe che lo rilancia agli occhi di tutti.
Altra mezione positiva va al modo in cui si sono gestiti i viaggi nel tempo che, da sempre, sono un argomento scottante, tra paradossi ed incongruenze il rischio di fare un disastro è altissimo, i puristi troveranno sicuramente errori e problemi ma, secondo me, fin qui, pur con qualche forzatura, il tutto è stato gestito bene ed ha funzionato senza far storcere il naso.
Se proprio devo trovare un difetto a The Flash è che, con una stagione così, corre il rischio di essersi sparato le cartucce migliori e rende davvero difficile non solo fare di meglio, ma anche solo mantenere questo livello nelle prossime stagioni. Vedremo, intanto per me questo The Flash è stata una vera sorpresa che non posso non promuovere pienamente e, senza dubbi, è stato il miglior prodotto DC in tv dell'anno, batte gli altri due debuttanti, Constantine e Gotham, ed anche Arrow, già alla terza stagione, rimanendo l'unico a poter sfidare l'Agent of Shield della concorrenza.

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