Gotham stagione 1

Sì è conclusa la prima stagione di Gotham, la Serie TV prequel di Batman che dovrebbe raccontare tutta la genesi dell'universo di Bruce Wayne con la nascita del supereroe e di tutti i personaggi, buoni e cattivi che gli girano attorno. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Parto subito dalla premessa che, come alcuni di voi sapranno, non sono particolarmente fan della DC Comics e dei loro supereroi, non ho quindi una particolare cultura fumettistica e li ho incontrati, solo saltuariamente, sullo schermo. Entrando nello specifico, di Batman, nella mi vita avrò letto si e no 4-5 fumetti per caso e quello che conosco dell'uomo pipistrello deriva più che altro dai film. Premetto tutto questo perchè in rete ho letto tante critiche alla serie proprio nel paragonarla coi fumetti, cosa che io non posso fare e quindi mi limiterò a giudicarla come serie.
Vado subito al dunque, nel complesso mi è piaciuta e, soprattutto, mi ha entusiasmato fin dall'inizio l'idea di raccontare la nascita di tutti i personaggi dell'universo di Batman, solitamente è una cosa che si vede nei primi minuti di un film, o nelle primissime puntate di una serie, è incentrata unicamente sul protagonista e la si liquida velocemente giusto per far capire come è diventato il supereroe che è prima di tornare al presente.
Gotham invece risulta un enorme prequel di Batman ed è dedicata all'evoluzione del commissario Gordon, qui giovanissimo ed agli inizi in Polizia, che fa da filo conduttore di tutta la serie, attorno a lui vediamo la genesi di personaggi come Pinguino, Nygma, Spaventapasseri, Catwoman, etc etc fino ad una puntata, a metà stagione, in cui ci viene introdotto Joker che rumors lo danno come protagonista della prossima stagione.
Insomma l'idea è stata buona, almeno secondo me, dando molto spazio ai cattivi che di solito faticano ad averne (su piccolo e grande schermo ovviamente, nei fumetti è un pò diverso), la realizzazione invece non sempre, i personaggi infatti non sono tutti riusciti e la serie è sembrata in calando perdendo colpi sul finale.
Il termometro del peggioramento della serie nell'arco della stagione è proprio Gordon, che inizia impavido ed irremovibile nelle sue idee e che pian piano evolve e, pur rimanendo fedele ai suoi doveri, capisce di dover scendere a compromessi per poter salvare la propria città. In questo non ci sarebbe niente di male se non fosse che l'uomo combattuto dai dubbi della prima fase della stagione, lascia via via spazio ad una specie di eroe che riesce sempre ad arrivare nel posto giusto al momento giusto, spesso più per fortuna che per arguzia, ed a salvare la situazione, per altro sempre col broncio. Ma non è l'unico caso, prendiamo per esempio Selina Kyle, futura Catwoman, che per quasi tutta la stagione rappresenta l'arte di arrangiarsi in una citta come Gotham e che poi, di colpo, decide di trasformarsi in braccio destro di Fish con un costume quantomeno criticabile.
E veniamo a Fish Mooney, uno dei pochi personaggi esclusivi della serie, a lungo protagonista e a tratti anche ben caratterizzato e recitato di cui però fatico a capirne il significato. Mi spiego, se in un universo come quello di Batman, già pieno di personaggi, decidi di introdurne uno nuovo deve secondo me esserci un valido motivo, deve avere un ruolo importante che influenzi pesantemente uno o più personaggi per giustificarne la presenza. Fish parte bene, ha un ruolo nella nascita di Pinguino, influenza Harvey e pare possa diventare il centro degli eventi poi, inspiegabilmente, la si ficca in un arco narrativo totalmente staccato dal resto e la si ripesca solo sul finale per aumentare i passaggi di status quo in un ultima puntata che aveva già abbastanza pretendenti al trono. L'impressione è che ad un certo punto si sia perso il controllo del personaggio fino alla classica uscita di scena con caduta in acqua che lascia aperta la porta ad un suo ennesimo ritorno in futuro. Peggio è andata a Barbara Kean che inzia come findanzata di Gordon e che da subito risulta un personaggio irritante ed inutile e che presto viene messa completamente da parte, salvo poi ripescarla sul finale giusto per farla rapire ed impazzire del tutto.
Ma non tutto è andato così male, Pinguino ad esempio è riuscito benissimo, ben scritto ed ottimamente recitato, opportunista, fedele solo a se stesso, e forse nemmeno se gli convenisse, ha per lunghi tratti rappresentato il miglior personaggio della serie regalandoci ottime scene e passaggi. Anche la genesi di Nygma è stata ben gestita ed il crescendo finale del suo personaggio è andato decisamente controcorrente rispetto alla media della serie.
Nel complesso poi, al netto del calo finale, Gotham è stata capace di coinvolgere, far affezionare ad alcuni personaggi ed intrattenere ed è quindi stata, almeno secondo me, pienamente in grado di svolgere il proprio compito. D'altro canto vedendo il trattamento di alcuni personaggi posso capire il disappunto degli appassionati e mi fa pensare che la serie possa essere apprezzata forse più da chi è a digiuno di Batman rispetto ai fan dell'uomo pipistrello.
Guardandola con un occhio più attento si ha l'impressione che si sia partiti con entusiasmo scrivendo la sceneggiatura quasi puntata per puntata senza però avere un progetto organico, non so se è davvero così, però è abbastanza evidente che si sia partiti bene per poi via via perdere il controllo delle numerose trame e personaggi e trovandosi costretti a riannodare i fili in una qualche maniera. Sarà quindi importantissima la seconda stagione per capire cosa ne sarà di Gotham e sarà importante ora cercare di rimettere assieme i pezzi e creare qualcosa di più strutturato e funzionale dall'inizio alla fine.

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