Shameless stagione 5

Anche la quinta stagione di Shameless è giunta alla fine, una stagione di maturazione che però ha diviso in due il pubblico, vi racconto cosa ci ho visto, cosa ho apprezzato e cosa meno. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

La quinta stagione di Shameless ha letteralmente spezzato in due il pubblico, da quello che ho letto in giro non ci sono vie di mezzo, o è piaciuta o non la si è sopportata. Personalmente l'ho trovata buona anche se molto diversa dalle altre, la serie era iniziata come una sorta di commedia spensierata, pur se ambientata tra persone povere e con molti problemi, quello che colpiva era proprio questo, nonostante la situazione terribile i Gallagher riuscivano sempre a trarre il meglio da quello che capitava. I personaggi però pian piano sono cresciuti e, giustamente, maturati, anche se non sempre in modo positivo, ed i toni sono cambiati, già la scorsa stagione era stata più un drama dai toni spesso cupi, forse troppo, con questa si è trovato secondo me un giusto bilanciamento.
Personalmente ho molto apprezzato la storyline di Frank con Bianca, è stata intensa e ci ha fatto vedere un lato di lui che non avevamo mai visto, come se nella dottoressa malata di cancro avesse trovato esattamente quello che ha sempre cercato in una compagna... di avventure. Era evidente che non sarebbe durata ma i due ci hanno regalato momenti spassosi e profondi ben alternati ed un aspetto tenero di Frank di cui forse nemmeno lui era a conoscenza.
Lip ha ricevuto molte critiche ma secondo me è stato fondamentalmente se stesso, è dalla prima stagione che si lascia molto trascinare dagli eventi senza riuscire davvero ad indirizzarli e che in amore è un totale disastro non è una novità. Per carità un pò mi è spiaciuto per come è finita con Amanda ma se si guarda bene è stata lei a farsi delle illusioni, ditemi se Lip non ha fatto di peggio con Mandy! A pesare sui suoi rapporti sentimentali come un macigno è ancora quanto successo con Karen e trovo la gestione del personaggio molto coerente.
Stesso discorso vale per Fiona, che vince la palma della più insultata sul web, è vero che il suo personaggio è forse quello più cambiato dagli inizi ma anche qui secondo me è stato fatto un ottimo lavoro, dopo la scomparsa di Steve/Jimmy Fiona era caduta in una spirale culminata con il disastro della scorsa stagione. In questa cerca redenzione, stabilità e felicità e la scelta del matrimonio lampo con Gus ha molto senso, lui è una brava persona, l'opposto di quanto avuto sin qui, e la fa sentire al sicuro e protetta. E' ovvio che le cose non possano andare bene ma in una sequela di scelte sbagliate, compresa la scappatella col redivivo Steve/Jimmy, Fiona dimostra comunque di essere maturata quando alla fine lo respinge. Inizialmente avevo storto il naso vedendo rispuntare  Jimmy e mi era sembrato un modo per dare una chiusura ad un qualcosa rimasto in sospeso, in realtà se ci si pensa bene è molto di più e risulta un passaggio fondamentale nel percorso di Fiona. Ora bisogna vedere cosa succederà perchè la sua infatuazione per Sean sembra tanto un dejavu che potrebbe farla ricadere nei soliti errori.
Se ci si pensa bene i vari protagonisti stanno mutando in base a quello che gli è successo nella vita e se la si guarda con questa prospettiva sembrano molto meno fuori di testa di quello che può apparire, guardate Debbie, inizia la stagione in preda agli ormoni che sfoga a cazzotti e la finisce incinta volutamente, sembra da pazzi ma adesso è un adolescente e su di lei pesa la figura ingombrante di Fiona, vorrebbe essere attraente e provocante come lei ma allo stesso tempo vuole la felicità e la cerca provando ad incastrare, anche se in modo ingenuo, la persona che secondo lei potrebbe dargliela. Che Debbie sia condizionata dall'esempio di Fiona è lampante quando quest'ultima cerca di dissuaderla dai suoi scopi e lei le fa notare che ha sposato una persona appena conosciuta.
Per Ian il discorso è un pò diverso, fondamentalmente va incontro al suo destino pesantemente condizionato dalla malattia, la sua stagione porta a conclusione un pò di questioni lasciate in sospeso, compreso il suo arruolamento e successiva fuga, e più che una maturazione è un nuovo inizio che potenzialmente lo candida come uno dei personaggi più interessanti per la/e prossima/e stagione/i. Le sue condizioni ci fanno anche apprezzare Mickey che dopo aver sconvolto la sua vita con l'outing si trova travolto da questa situazione e cerca di gestirla alla meno peggio, il suo percorso fin qui è stato di veri stravolgimenti.
Carl mi è mancato e non mi è piaciuto del tutto come è stato gestito, che prima o poi sarebbe finito dietro le sbarre era abbastanza palese, ma la cosa è sembrata più un modo per mettere da parte un personaggio a cui non si sapeva più cosa far fare. Spero di sbagliarmi e che il poco spazio avuto a disposizione sia stato per altri motivi, vediamo cosa gli succederà nella sesta stagione.
Chiudo con una breve carrellata sugli altri personaggi, Kev e Vi hanno avuto un percorso un pò delirante ma secondo me calzante a come li avevamo visti fino ad ora, Sammi e Chuckie li ho trovati a tratti insopportabili e quasi solo uno strumento per influenzare ed indirizzare le strade di altri (Ian, Carl, Frank...), Svetlana invece è stata una vera e propria sorpresa, pur avendo una funzione simile a quella di Sammi e del figlio ha strappato più di un sorriso ed anche qualche applauso con le sue frasi taglienti. Disperse invece Mandy e Sheila, chissà se sentiremo ancora parlare di loro.

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