Ant-Man

Ho visto Ant-Man al cinema e mi sono davvero divertito, la Marvel è riuscita a fare centro ancora una volta con una pelliccola che, nonostante qualche difettuccio, riesce ad innalzarsi ai livelli di Guardiani della Galassia o del primo Iron-Man. Insomma un film da vedere anche se con qualche pecca, vi racconto quali. Mi raccomando, se decidete di proseguire, attenzione agli spoiler che potrebbero esserci, siete avvisati!

Iniziamo con una premessa, Ant-Man è uno dei personaggi fondamentali dell'universo cartaceo della Marvel, giusto per fare un paio di esempi è stato lui a fondare gli Avengers ed è stato lui a creare Ultron, ed è anche uno dei più tormentati con tanto di episodi di violenza domestica nel suo passato! Certo in Italia non è famoso come i vari Spiderman o Captain America e molti di voi non l'avranno sentito prima ma, per chi è cresciuto fin da bambino a latte e fumetti, era ora che avesse un suo spazio sul grande schermo.
Il film parte molto avanti infatti il vero Ant-Man, quello interpretato da Michael Douglas, è oramai anziano e si è ritirato dalle scene, per fermare una minaccia imminente decide però di trovare qualcuno che possa indossare il suo costume e diventare il nuovo Ant-Man. Per la cronaca il protagonista del film è il terzo Ant-Man nei fumetti ma bando alle ciance ed entriamo nel vivo.
La Marvel nonostante il cambio di regista a pochi giorni dall'inizio delle riprese riesce a fare un ottimo lavoro ed a chiudere in bellezza la seconda fase del suo universo cinematografico, nella pellicola rimane evidente la mano di Edgar Wright, sceneggiatore e regista mancato del film, e probabilmente ha buona parte del merito della riuscita di questa pellicola. Ant-Man infatti ha il pregio di non prendersi sul serio, di prendersi, e prenderci, in giro di divertire, strappare risate e, soprattutto, intrattenere in modo leggero, come del resto dovrebbe essere.
Di tutto questo possiamo trovare due esempi lampanti nella scena dell'irruzione dagli Avengers o, meglio ancora, nello scontro finale in una cameretta dove le immagini continuano a saltare di prospettiva, in quella dei protagonisti, rimpiccioliti assistiamo ad una battaglia epica, mentre a dimensioni normali tutto sembra ridicolo come un trenino giocattolo che deraglia.
Il film gioca molto su questo passaggio tra le varie dimensioni e quindi tra le varie prospettive e punti di vista e lo fa dannatamente bene ed in modo molto efficace, il merito è anche di degli effetti visivi realizzati in modo esemplare e che ci permettono davvero di andare nel piccolo mondo visto da Ant-Man, il messaggio arriva così forte e chiaro, dipende tutto dal punto di vista.
Un altro pregio della pellicola è l'umorismo che aleggia durante l'intera visione, l'apice viene ragginto con il terzetto di aiutanti del protagonista  in cui spicca un Michael Pena semplicemente perfetto. Tra i vari personaggi troviamo anche un Michael Douglas tirato a lucido e a suo agio nella parte ed anche il protagonista, Paul Rudd, svolge bene il suo compito. Un pò meno convincente Evangeline Lilly nei panni di Hope, la figlia di Hank Pym, che in futuro potrebbe indossare il costume di Wasp in cui fatico a vederla. Questo mi fa anche temere che non vedremo mai su schermo Janet Van Dyne, l'originale Wasp, e questo mi spiacerebbe molto.
Ma a stonare terribilmente è, ancora una volta nei film Marvel, il cattivone di turno, Darren Cross / Yellowjacket risulta molto piatto, poco carismatico e non sembra un cattivo così terribile, la colpa non è sicuramente da attribuire tutta all'attore quanto soprattutto a come il personaggio è stato scritto e concepito.
Purtroppo questo è un difetto che capita con una certa frequenza nella produzione cinematografica Marvel come del resto la banalità e piattezza dei rapporti tra i personaggi , dovessi giudicare il film in base ai rapporti mentore/allievo o padre/figlia mi cadrebbero le braccia e non riuscirei più a digitare sulla tastiera. Il tutto è trattato in modo molto superficiale ma, per fortuna, nell'insieme del film sono un compromesso accettabile che alla fine non rovinano la visione ed il divertimento.
Insomma questo Ant-Man è un altro centro della produzione cinematografica Marvel che permette di chiudere in bellezza la fase due, ora ci aspetta la fase tre quella della Civil War e non vedo l'ora di essere nuovamente seduto in sala!

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