F1 Shanghai 2015

In Cina, terza gara dell'anno, si ristabiliscono i valori in campo con la classica doppietta Mercedes, la Ferrari però non è lontana mentre tutti gli altri subiscono distacchi pesanti. Hamilton costruisce un altra gara perfetta e si permette anche il lusso di far innervorsire Rosberg, vi racconto cosa ho visto..

A Shanghai nessuna sopresa e gara piuttosto noiosa, soprattutto davanti, purtroppo come da costume degli ultimi anni le regie televisive tendono ad inquadrare solo i primi e quindi i sorpassi ed i numeri dietro si vedono solo in qualche replay, peccato. La Mercedes infila un altra doppietta ma non ammazza gli avversari come in altre occassioni, paradossalmente questa gara anzichè rafforzare il dominio Mercedes comincia a far pensare che le stelle d'argento non siano più così irraggiungibili.

Lewis Hamilton: l'inglese infila un altra vittoria e allunga in campionato in un weekend in cui praticamente non ha lasciato nemmeno le briciole agli avversari. Basterebbe questo ma Lewis dimostra anche di essere maturato, in gara controlla il distacco senza stressare mai la macchina e così facendo costringe Rosberg a modificare la strategia e, soprattutto, lo fa sbottare. L'anno scorso, oltre alla partenza ad handicap, Hamilton era sembrato soffrire Rosberg sia in pista, anche se solo in alcune occasioni, sia fuori, quest'anno invece lo sta schiacciando e mettendo sotto pressione.

Nico Rosberg: alla fine accusa il compagno di avergli rovinato la gara tenendo un ritmo lento, facendo avvicinare le Ferrari e costringendolo quindi a cambiare la strategia per non perdere la posizione. Che Hamilton l'abbia fatto apposta o no era lui davanti e aveva il diritto di tenere il ritmo che voleva, quello che si è visto da fuori è che Nico non solo non ha mai nemmeno provato il sorpasso al compagno ma non gli si è mai nemmeno avvicinato abbastanza per pensarci, se Lewis era davvero così lento perchè non metterlo sotto pressione? L'impressione è che Rosberg stia soffrendo la situazione, l'anno scorso ha subito un inesorabile rimonta quest'anno invece, senza guai, il compagno lo sta suonando regolarmente.

Ferrari: questa volta la Mercedes era imbattibile ma la Ferrari ha avuto il merito di rimanere a tiro per tutta la gara, Vettel e Raikkonen chiudono terzo e quarto a meno di tre e quattro secondi. Sul distacco pesa il dubbio che Hamilton non abbia dato davvero tutto ma, indipendentemente da questo, se si confrontano i distacchi dello scorso anno, la Ferrari sembra comunque sulla stada giusta e con entrambi i piloti. Vettel è una garanzia, Raikkonen un pò più pasticcione ma alla fine in gara porta quasi sempre a casa il risultato. Al momento pensare di lottere per il titolo sembra un azzardo, ma l'idea di strappare qualche vittoria alla corazzata tedesca sembra più che fattibile.

Williams: resta da sola in un limbo tra il duo Mercedes-Ferrari e tutti gli altri, in Cina Massa e Bottas pagano tra i cinque ed i sei secondi da chi li precede e ne rifilano una decina a chi segue. Adesso servirebbe un ulteriore passettino per mettere del sale sulla coda ai quattro di testa intanto però il terzo posto nella classifica costruttori sembra saldo.

Lotus: finalmente la Lotus torna a sorridere e questo grazie a Grosjean che strappa un ottimo settimo posto e coi sei punti incamerati muove la classifica sua a quella del team che era ancora a quota zero. In un colpo solo lasciano il fondo della classifica a Marussia e McLaren e si mettono in scia alla Force India, può sembrare un discorso poco importante ma vi assicuro che per i diritti a fine stagione non lo è per niente.

Sauber: Nasr ed Ericsson non sono impeccabili nemmeno qui ma la macchina sembra davvero buona, un ottavo ed un decimo posto valgono altri cinque punti ed il quarto posto in classifica costruttori davanti anche alla Red Bull!. Per altro Felipe sale a 14 punti e si issa in settima posizione in campionato dietro solo ai piloti Mercedes, Ferrari e Williams, e senza qualche errore di troppo, soprattutto nella scorsa gara, potrebbe essere anche più vicino. Sicuramente la più bella sorpresa di questo inizio di stagione.

Renault: in Cina la casa francese ha toccato il fondo, oltre alla mancanza di prestazioni è mancata completamente anche l'affidabilità, Kvyat e Verstappen sono rimasti a piedi in una nuvola di fumo e, Sainz è stato rallentato da svariati problemi. Solo Ricciardo ha messo una pezza con un nono posto ed un paio di punticini. In questa situazione è inutile giudicare Red Bull e Toro Rosso e si mortifica il talento gia sboccciato di Daniel oltre al potenziale degli altri tre ragazzi che non sembra niente male. 

McLaren: dodicesimo e quattordicesimo e doppiati ma almeno Alonso e Button arrivano fino in fondo e si mettono dietro le Marussia, visto l'avvio di stagione è già qualcosa. Dire che dal binomio McLaren-Honda ci si aspettasse di più è un eufemismo. Ora sono rimasti soli con la Marussia in fondo alla classifica a quota zero...

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