F1 Sepang 2015

A Sepang,, Malesia, gara di sorprese, Vettel e la sua Ferrari, con una gara perfetta, fanno saltare il banco e la Mercedes sotto prensione accumula piccoli errori dimostrandosi meno infallibile di quanto apparso fino ad ora. Le mie impressioni sulla gara e, concedetemelo, qualche sassolino da togliermi dalle scarpe.

Incredibile, siate onesti, chi di voi, nonostante il secondo posto in qualifica, avrebbe scommesso su un risultato diverso dalla solita doppietta Mercedes? Ed invece in Malesia la casa tedesca ha sbagliato tutto, a partire dalla scelta di gomme con cui iniziare la gara, passando per la fermata anticipata in regime di Safety Car, fino ad una strategia che non ha funzionato costringendo un cambio in corsa. Strategia che invece ha funzionato perfettamente alla Ferrari grazie ad una auto riscita bene e molto equilibrata, un attenta pianificazione ai box, ed un Vettel in formato "quattro volte campione del mondo". E prima di entrare nel vivo permettetemi di levarmi qualche sassolino dalle scarpe perchè se è vero che Vettel oggi ha reso felice la Ferrari ed i ferraristi, molti di questi dovrebbero correre a nascondersi. Ora è facile, tutti esultano e inneggiano al nuovo eroe e fenomeno in rosso, mi chiedo però quanti la pensassero alla stessa maniera fino a qualche settimana fa. Ho passato anni a sentirmi dire che Vettel era sopravvalutato, che vinceva solo grazie alla Red Bull, che non valeva nemmeno mezzo Alonso... per non parlare delle critiche che ho ricevuto, qualche mese fa, quando osai dire che la Ferrari aveva fatto una gran mossa nel sostituire Fernando con Seb... apriti cielo! "Sei di parte", "non capisci nulla di corse", "la Ferrari con Vettel non vincerà ma niente"... e adesso? Adesso che sono bastate due gare per battere la corazzata d'argento? Come al solito il tifoso medio cambia bandiera in un nanosecondo, cancella quanto detto fino ad un secondo prima e va avanti.

Sebastian Vettel: è un grande campione, per chi ci capisce qualcosa non è una novità, ma se serviva una conferma eccola, la Ferrari di quest'anno, pur se non ancora al livello della Mercedes, è una buona auto, dai box azzeccano tutte le mosse, ma lui è superlativo, in qualifica agguanta la prima fila, parte bene e non sbaglia nulla guidando forte ma pulito tanto da risparmiare le gomme. Certo senza gli errori della Mercedes forse sarebbe andata diversamente, ma resta il fatto che Vettel le ha battute senza guasti, incidenti o cause esterne ad aiutarlo, Seb è tornato e anche in campionato è a soli tre punti da Hamilton con sette di vantaggio su Rosberg. Pensare al mondiale alla seconda gara sarebbe folle però guardare la classifica è sicuramente una bella sensazione.

Ferrari: una gara senza sbavature degli uomini in rosso che possono sognare in grande, la Mercedes ha ancora vantaggio ma gli altri sono stato suonati tutti, la conferma arriva anche da Raikkonen che dopo un errore in qualifica ed un contatto al primo giro, con tanto di gomma forata, si lancia in una rimonta fuoriosa che vale il quarto posto. Se la vera Ferrari sia quella di oggi o quella suonata in Australia lo scopriremo solo nelle prossime gare, intanto però sembra che da capire sia solo il livello rispetto le Mercedes, le altre sono tutte dietro.

Mercedes: vale il discorso opposto alla Ferrari, se c'era qualcosa che gli uomini d'argento potevano sbagliare l'hanno fatto... certo però che se tanti errori valgono comunque un secondo ed un terzo posto gli avversari hanno di che preoccuparsi. Dal canto suo Hamilton si mette dietro di nuovo Rosberg e vale a dire dieci punti di vantaggio in campionato, nel caso la Ferrari si riveli un fuoco di paglia l'inglese può comunque essere contento, in caso contrario Vettel alle costole non sarà una bella sensazione.

Williams: si conferma terza forza del campionato, quinto e sesto posto, con Bottas che precede Massa, questa volta però gli avversari sono davvero lontani anche se non pare un passo indietro della Williams quanto più un deciso passo avanti della Ferrari.

Toro Rosso: settimo ed ottavo posto con Verstappen e Sainz sono un ottimo risultato, pur se con distacchi abissali, i ragazzini terribili però vanno forte, ma questo si era già visto in Australia, e senza i guai della scorsa gara si permettono di regolare la "casa madre" coi suoi più quotati piloti, davvero niente male.

Red Bull: nono e decimo posto, con Kvyat che regola Ricciardo, ad un giro di distacco sono un disastro, l'anno scorso erano stati gli unici a battere le Mercedes, quest'anno stanno lentamente scivolando nei bassifondi. Vero che l'unità Renault 2015 sembra non essere all'altezza, ma le due Toro Rosso sono arrivate davanti.

Nasr e Ericsson: si rivelano veloci, come in Australia, ma questa volta combinano troppi pasticci e finiscono per mortificare una Sauber nata molto bene, e così Nasr non va oltre il dodicesimo posto mentre Ericsson non finisce la gara.

McLaren: un calvario, non si può definire in altro modo l'avvio di stagione, l'unità Honda riesce a confermarsi lenta ed inaffidabile, con entrambi i piloti ritirati. Siamo solo all'inizio e la Honda ha i mezzi per raddrizzare la stagione, non sarà però facile e, pur essendo un debutto, dalla casa giapponese ci si aspettava decisamente di più.

P.S. Se ho parlato quasi solo di auto, e poco di piloti, è perchè in questa gara, forse per colpa della pista, il risultato sembrano averlo fatto molto più i mezzi, coi piloti che non sono riusciti a fare grande differenza tra loro, salvo rari casi. Basta guardare la classifica, nei primi dieci sono arrivati quasi tutti a coppie, solo Raikkonen spaia la situazione ma su di lui pesa la partenza arretrata e la foratura del primo giro.

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